Associazioni ambientaliste no profit lanciano un nuovo piano di salvataggio per l’Europa, per rendere i nostri oceani in salute entro il 2030

Oggi, 102 organizzazioni ambientaliste (1), coordinate da Seas At Risk, BirdLife Europe, ClientEarth, Oceana, Surfrider Foundation Europe e WWF lanciano il “Blue Manifesto” (2). Il piano di salvataggio delinea azioni concrete da realizzare entro date prestabilite al fine di invertire la tendenza del degrado e inquinamento di oceani e coste.

Per essere efficace, il cambiamento deve essere attuato sia in mare che sulla terraferma. Le ONG chiedono:

  • ·     Che almeno il 30% dell’oceano sia protetto per la maggior parte o interamente entro il 2030
  • ·     Il passaggio ad una pesca a basso impatto
  • ·     Di assicurare un oceano libero dall’inquinamento
  • ·     La pianificazione di attività umane a supporto del ripristino degli ecosistemi marini

La situazione degli ecosistemi marini di tutto il mondo è grave, come avvertono i recenti report rilasciati dall’IPCC (Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico) e dall’IPBES (Intergovernmental science policy platform on biodiversity and ecosystem services) (3). È necessario adottare misure urgenti e l’Europa può svolgere un ruolo di primo piano nell’affrontare questa sfida. L’adozione delle raccomandazioni presentate nel Blue Manifesto metterà l’Europa sulla giusta direzione per proteggere e ripristinare la salute dell’oceano, che è sempre più messa a rischio e da cui dipende la vita sulla Terra (4). Con il Green Deal (5), la Commissione Europea si è impegnata ad attuare strategie reali in materia di clima e biodiversità, che sposteranno gli investimenti e la legislazione verso un futuro rispettoso del clima e dell’ambiente. Le ONG chiedono ora alla Commissione Europea di garantire che l’oceano sia parte integrante di queste strategie, seguendo le linee guida proposte nel Blue Manifesto.

Monica Verbeek, Direttore Esecutivo di Seas At Risk, ha dichiarato: “L’oceano ricopre il 70% della superficie terrestre, mitiga i cambiamenti climatici e fornisce ossigeno – è il sistema di supporto del Pianeta. Per svolgere le sue funzioni vitali l’oceano ha bisogno di essere sano e popolato di vita. Esortiamo i leader politici dell’Ue a portare l’oceano al centro dell’agenda politica e a rendere un oceano sano una realtà. Il Blue Manifesto lanciato oggi è la risposta Blu al Green Deal.”

Bruna Campos, Senior Marine Policy Officer di BirdLife Europe & Central Asia ha dichiarato: “Salvare gli oceani significa salvare sia le specie marine che i loro habitat. Si tratta di ripristinare attivamente i nostri fondali marini e fermare la pesca distruttiva in corso. È incomprensibile come i pescherecci siano ancora autorizzati a pescare accidentalmente delfini, uccelli marini e tartarughe.”

Flaminia Tacconi, avvocato UE per la pesca di ClientEarth, ha dichiarato: “La legge sulla pesca sostenibile con obiettivi ambientali ambiziosi dovrà essere implementata e applicata per avere oceani sani entro il 2030. Dobbiamo inoltre promuovere una forte cultura del rispetto delle norme attraverso decisioni trasparenti, affidabili e responsabili nell'UE.”

Pascale Moehrle, direttore esecutivo di Oceana Europe, ha dichiarato: “Nell’UE la superficie ricoperta di acqua è maggiore rispetto alla superficie ricoperta dalla terra e, in quanto potenza economica mondiale, dovrebbe dare l'esempio. I mari dell'Unione europea sono ampiamente utilizzati e devono essere ripristinati al loro precedente stato di abbondanza quanto prima. L'UE deve agire con urgenza per garantire che tutta la pesca sia sostenibile. Spetta ai decisori dell'UE agire. Vibrant oceans significa ecosistemi globali più sani.”

Antidia Citores, portavoce della Surfrider Foundation Europe, ha dichiarato: “Le attività umane sulla terra e sul mare hanno un forte impatto sull'oceano. Stanno colpendo tutte le acque attraverso l'inquinamento visibile e invisibile derivante da materie plastiche, contaminanti, sostanze chimiche, ma anche perdite di petrolio e rumore. Stanno influenzando la resilienza dell'oceano e la salute e il benessere di milioni di cittadini. L'Unione europea deve attuare misure concrete per un oceano pulito, sano e privo di inquinamento.”

Samantha Burgess, responsabile della politica marina presso l’European Policy Office del WWF, ha dichiarato: “Occorre agire con urgenza per garantire la resilienza del nostro oceano di fronte all'emergenza climatica, a partire dal ripristino della biodiversità marina.  Una rete di aree marine protette che copra almeno il 30% dell'oceano con bilanci e piani di gestione a lungo termine, unitamente a una gestione pianificata e sostenibile per il restante 70%, sosterrà gli ecosistemi marini. L’UE deve garantire un’efficace attuazione delle politiche per realizzare questa visione.”

Le principali ONG ambientaliste invitano i cittadini, le istituzioni e gli stakeholder a partecipare alle attività gratuite organizzate durante la Ocean Week dal 3 al 9 febbraio 2020, per scambiare esperienze e soluzioni sulle sfide che la vita nei nostri oceani e nelle comunità costiere di trovano ad affrontare (6). 

FINE

 

CONTATTI

Louisa Gray, Member Liaison Officer, lgray [at] seas-at-risk.org

Note

(1)

Lista di organizzazioni che hanno firmato il Blue Manifesto: A Rocha (International Marine and Coastal Conservation Programme); Animal latitude; APECE - Portuguese Association for the Study and Conservation of Elasmobranchs; Archipelagos Institute of Marine Conservation; ASOC - Antarctic and Southern Ocean Coalition; Asociacion plataforma"El Chorlitejo"; BIOM association; BirdLfie Sverige; BirdLife Cyprus; Birdlife Europe and Central Asia; BirdLife Malta; BirdLife Suomi; Birdwatch Ireland; Bloom; Brot für die Welt; BUND - Bund für Umwelt und Naturschutz Deutschland; By the Ocean We Unite; Climate Action Network Europe; CCB - Coalition Clean Baltic; CFFA-CAPE; ClientEarth; Compassion in World Farming; Cork Env Forum; Cork nature network;  Deep Sea Conservation Coalition; Deep wave; DEPANA; DN - Danmarks Naturfredningsforening; DSM - Deutsche Stiftung Meeresschutz; ; DUH - Deutsche Umwelthilfe; Ecologistas En Accion; Ecos; EEB - European Environmental Bureau; ENT Foundation; Environmental Justice Foundation; FANC - Finnish Association for Nature Conservation; France Nature Environnement; Friends of the Black Sea; Friends of the Earth Europe; Fundajia Aquarium; Geota; Good fish foundation; Greenpeace; HOS - Hellenic Ornithological Society; IFAW - International Fund for Animal Welfare Europe; INCA - Iceland Nature Conservation Association; International Programme on the State of the Ocean; Irish Sea Sanctuary; Irish Wildlife Trust; Legambiante; Living Sea; LOB - Latvian Ornithological Society; LOD - Lithuanian Ornithological Society; LPN - Liga para a Protecção da Natureza; LPO - Ligue pour la Protection des Oiseaux; MARE Foundation; Mare Nostrum; Marevivo; MCS - Marine Conservation Society; MedReact; MedSOS; MEER; MIO-ECSDE -  Mediterranean Information Office for Environment, Culture and Sustainable Development; Mundus Maris; NABU - Nature and Biodiversity Conservation Union; Natuurpunt; New Economics Foundation; Ocean and Climate Platform; Oceana; OceanCare; Oceanografica; OMA - Observatório do Mar dos Açores; Otop - Ogólnopolskie Towarzystwo Ochrony Ptaków; Our Fish; PongPesca; Poseidonia green project; Project Aware; Prowildlife; Quercus; ReefCheck; Rethink Plastic Alliance; Retorna; RSPB - Royal Society for the Protection of Birds; SAR - Seas At Risk; Sciaena; SDN - Stichting de Nordzee; Sea First; SEO - Sociedad Española de Ornitología; Slowfood Germany; SMILO - Small Islands Organisation; SPEA - Sociedade Portuguesa para o Estudo das Aves; SSNC - Swedish Society for Nature Conservation; Sunce; Surfrider; SWAN - Sustainable Water Network; T&E - Transport and Environment; TNC - The Nature Conservancy; Tour des deux Amériques solidaire en voilier; Under the pole; WDC - Whale and Dolphin Conservation; WWF; Zero Waste Europe.

(2)

Il Blue Manifesto e’ disponibile a questa pagina:https://seas-at-risk.org/images/pdf/publications/Blue_Manifesto_IT_2020.pdf

(3)

The Special Report on the Ocean and Cryosphere in a Changing Climate published by the UN Intergovernmental Panel on Climate Change analyses the increasing impact of climate change on the Ocean and its grim consequences. https://www.ipcc.ch/2019/09/23/b-roll-ipcc-srocc/

The Global Assessment Report on Biodiversity and Ecosystem Services published by the UN Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services shows that global biodiversity loss is increasing at an alarming pace, stressing Nature’s dangerous decline and accelerated species extinction rates. https://ipbes.net/news/Media-Release-Global-Assessment 

(4)

The ocean covers 70% of the world’s surface, acts as a vital carbon sink, mitigates climate change, regulates the weather patterns and produces oxygen.

 (5)

The European Green Deal is the European Commission’s vision to make Europe climate-neutral by 2050. It provides actions to boost the efficient use of resources by moving to a clean, circular economy and stop climate change, halt biodiversity loss and cut pollution. It outlines investments needed and financing tools available and explains how to ensure a just and inclusive transition.

(6)

From 3 to 9 February 2020, a group of environmental NGOs will launch “Ocean Week”. During this week, a series of events will debate, exchange experiences and solutions on the challenges the ocean is facing. The Ocean Week programme is available at www.oceanweek.eu

--

Seas At Risk is an umbrella organisation of environmental NGOs from across Europe that promotes ambitious policies at European and international level for the protection and restoration of the marine environment.

BirdLife Europe and Central Asia is a partnership of 48 national conservation organisations and a leader in bird conservation. Our unique local to global approach enables us to deliver high impact and long term conservation for the benefit of nature and people. BirdLife Europe and Central Asia is one of the six regional secretariats that compose BirdLife International. Based in Brussels, it supports the European and Central Asian Partnership and is present in 47 countries including all EU Member States. With more than 4100 staff in Europe, two million members and tens of thousands of skilled volunteers, BirdLife Europe and Central Asia, together with its national partners, owns or manages more than 6000 nature sites totalling 320,000 hectares.

Client Earth is a charity that uses the power of the law to protect people and the planet. We are international lawyers finding practical solutions for the world’s biggest environmental challenges. We are fighting climate change, protecting oceans and wildlife, making forest governance stronger, greening energy, making business more responsible and pushing for government transparency. We believe the law is a tool for positive change. From our offices in London, Brussels, Warsaw, Berlin, Madrid and Beijing, we work on laws throughout their lifetime, from the earliest stages to implementation. And when those laws are broken, we go to court to enforce them. www.clientearth.org

Oceana is the largest international advocacy organization dedicated solely to ocean conservation. Oceana is rebuilding abundant and biodiverse oceans by winning science-based policies in countries that control one third of the world’s wild fish catch. With over 200 victories that stop overfishing, habitat destruction, pollution and killing of threatened species like turtles and sharks, Oceana’s campaigns are delivering results. A restored ocean means that one billion people can enjoy a healthy seafood meal, every day, forever. Together, we can save the oceans and help feed the world. Visit www.eu.oceana.org to learn more.        

Surfrider Foundation Europe is a non-profit organisation whose purpose is to protect the ocean, the coastline, all aquatic environments and their users. Surfrider Europe was created in 1990 by a group of surfers who wanted to preserve their playground. Grass-roots activism to protect the ocean and coasts is at the core of the organisation. It currently has over 13,000 members and is active across 12 countries through its 46 volunteer-run branches. For 30 years, Surfrider Foundation Europe has developed impactful programmes in three areas: marine litter, water quality and public health, coastal management and climate change. Visit our website: www.surfrider.eu 

WWF is an independent conservation organisation, with over 30 million followers and a global network active in nearly 100 countries. WWF's mission is to stop the degradation of the Earth's natural environment and to build a future in which humans live in harmony with nature, by conserving the world's biological diversity, ensuring that the use of renewable natural resources is sustainable, and promoting the reduction of pollution and wasteful consumption. The WWF European Policy Office contributes to the achievement of WWF’s global mission by leading the WWF network to shape EU policies impacting the European and global environment.

Share This

Subscribe to our newsletter

* indicates required